Negli ultimi anni il sistema di reclutamento dei docenti è stato oggetto di un’importante revisione normativa. In particolare, la figura dell’Insegnante Tecnico Pratico (ITP) è interessata da un progressivo innalzamento dei requisiti di accesso, che porterà, a partire dal 1° gennaio 2027, al superamento del solo diploma tecnico come titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie e per la partecipazione ai concorsi. Comprendere oggi il quadro normativo consente di pianificare con consapevolezza il proprio percorso formativo e professionale.
Il quadro normativo di riferimento
La riforma introdotta dal D.Lgs. 59/2017, successivamente modificata dal DL 36/2022 (PNRR) e da ulteriori interventi normativi, ha ridefinito il sistema di formazione iniziale e reclutamento dei docenti, inclusi gli ITP.
L’obiettivo della riforma è innalzare il livello di qualificazione professionale, integrando alle competenze tecnico-pratiche una solida preparazione didattica e pedagogica.
Requisiti ITP fino al 31 dicembre 2026
Fino al 31 dicembre 2026 è confermata una fase transitoria. In questo periodo è ancora possibile:
• Partecipare ai concorsi con il solo diploma tecnico-professionale
• Accedere alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)
• Partecipare ai percorsi abilitanti
• Accedere al TFA Sostegno con il solo diploma
Questa proroga consente agli ITP già in possesso del diploma di continuare a operare nel sistema scolastico, ma rappresenta una soluzione temporanea.
Requisiti ITP dal 1° gennaio 2027
A partire dal 2027 il solo diploma non sarà più sufficiente per l’accesso ai concorsi e alle graduatorie.
La normativa prevede:
• Il possesso di una laurea triennale coerente con la classe di concorso
• Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento
• La frequenza di percorsi universitari abilitanti da 60 CFU (o 36 CFU nei casi previsti dalla normativa)
Il nuovo modello richiede quindi una formazione strutturata che comprenda didattica, pedagogia, inclusione e tirocinio.
Percorsi abilitanti e formazione iniziale
La riforma introduce un sistema di formazione iniziale basato su crediti formativi universitari (CFU).
Sono previsti:
• Percorsi da 60 CFU per l’accesso ordinario all’abilitazione
• Percorsi da 36 CFU per specifiche categorie di candidati, come coloro che hanno maturato tre anni di servizio o che hanno partecipato a procedure concorsuali con il solo diploma
Questi percorsi sono finalizzati al conseguimento dell’abilitazione, requisito che diventa centrale nel nuovo sistema di reclutamento.
Perché pianificare ora il proprio percorso
Avviare oggi un percorso universitario coerente con la propria classe di concorso consente di arrivare preparati al prossimo aggiornamento delle GPS previsto per il 2028.
Anticipare i tempi significa:
• Adeguarsi ai nuovi requisiti normativi
• Evitare criticità nell’accesso ai concorsi
• Rafforzare il proprio profilo professionale
La transizione normativa è già in corso. Pianificare con anticipo permette di affrontare il cambiamento con maggiore serenità e stabilità.
ANBI Formazione supporta i candidati nella valutazione del percorso più idoneo in base alla propria situazione accademica e alla normativa vigente, offrendo orientamento personalizzato e aggiornato.